Un incontro urgente con il presidente del Consiglio per ripristinare il termine della sospensione
LARINO - I parlamentari molisani chiederanno un incontro urgente al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi o, in alternativa, al sottosegretario alle Finanze, affinché venga ripristinato al 20 dicembre 2008 il termine della sospensione di tributi e contributi per le aree terremotate. E’ la richiesta che questa mattina a Larino i sindaci del cratere molisano e pugliese hanno rivolto con forza alla deputazione di Camera e Senato dopo che il decreto legge n. 93 del 27 maggio 2008 ha anticipato la scadenza al 30 giugno.
L’urgenza del provvedimento ha fatto passare in secondo piano il documento per la proposta di legge che prevede l’abbattimento del 60% del sospeso e la restituzione della parte restante in un periodo pari a otto volte quello della sospensione.
La discussione è stata dunque imperniata sulle possibili alternative per le agevolazioni fiscali e contributive, ma alla fine è emersa la volontà di chiedere il ripristino del 20 dicembre e di discutere successivamente di altri aspetti.
Inoltre, è stata approvata all’unanimità la possibilità di convocare dei Consigli intercomunali a San Giuliano di Puglia al fine di fare il punto e diffondere all’esterno il reale stato della ricostruzione post-terremoto.
All’incontro erano presenti: i deputati Sabrina De Camillis e Anita di Giuseppe, i senatori Ulisse Di Giacomo e Giuseppe Astore, il sub-commissario, Nicola Romagnuolo, i consiglieri della Commissione consiliare regionale Chierchia, D’Alete, Chieffo, Pangia e Totaro, la dott.ssa Bozzi della Struttura commissariale, i sindaci dei Comuni dei 14 Comuni del cratere e dei Comuni di Casalnuovo Monterotaro e Pietra Montecorvino, e una rappresentanza della struttura commissariale della Provincia di Foggia.
21 / 06 / 2008