TANTE LE ISCRIZIONI CHE TESTIMONIANO L’INTERESSE PER UNA INIZIATIVA INNOVATIVA E DI ALTA QUALIFICAZIONE
CAMPOBASSO - Ieri a mezzogiorno sono scadute le domande di ammissione al Master in Programmazione comunitaria organizzato dalla Provincia di Campobasso in partenariato con l’Università degli Studi del Molise, la FAI, Azienda della Camera di Commercio, e con il contributo dell’Unicredit Banca. L’iniziativa, elaborata dall’Ufficio Europa nell’ambito delle azioni e degli interventi portati avanti dalla Provincia di Campobasso in materia di formazione e lavoro per favorire l’ampliamento di spazi lavorativi qualificati in favore dei giovani, si è basata sulla fattiva collaborazione della rete delle Istituzioni e degli Enti locali con cui la Provincia dialoga costantemente. Bisogna inoltre segnalare la disponibilità della Regione Molise, che ha concesso l’uso della propria sede di Bruxelles per la formazione d’aula in sede comunitaria. La risposta al Master è stata massiccia e sicuramente oltre ogni aspettativa. Sono infatti 90 le domande pervenute, nonostante i rigidi limiti di età (32 per i laureati e 45 per gli operatori pubblici) imposti dal bando e per il tipo di laurea richiesto. Va anche sottolineato il fatto che a fronte dei 30 posti disponibili, numerose sono state le domande provenienti da giovani molisani temporaneamente all’estero (Inghilterra, Romania, Belgio e Lettonia) per seguire iter di specializzazione comunitari. In merito all’interesse che il Master ha suscitato e al lavoro di insieme condotto con i partners del progetto, il Presidente della Provincia D’Ascanio si è detto particolarmente soddisfatto: “I primi riscontri del progetto Master mi hanno consentito di verificare il grande slancio, peraltro non nuovo, dei nostri giovani rivolto al conseguimento di esperienze innovative e di stampo europeo insieme al valore insito nel lavoro. La conferma che agendo di concerto su valide idee con gli Enti e le Istituzioni presenti sul territorio si possono raggiungere risultati importanti per l’attuazione di politiche innovative nei settori del lavoro e della formazione e non solo. E’ stato importante sperimentare l’intesa con l’Università del Molise e con la FAI, oltre che l’appoggio di un grande istituto di credito. Un’esperienza che cercheremo di riproporre al più presto anche in altri ambiti. Ritengo opportuno, inoltre, sottolineare la preparazione e l’efficienza del nostro staff per la Programmazione strategica, che ha saputo confrontarsi e relazionarsi al meglio con altre strutture similari anche di livello comunitario”.
08 / 11 / 2007
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