|
Stop ad Antenna Selvaggia CAMPOBASSO – Era ora! E’ questa l’esclamazione che molti campobassani hanno enunciato dopo la positiva notizia dell’approvazione, all’unanimità, del regolamento comunale sui ripetitori di telefonia mobile. Dopo le lunghe ed estenuanti battaglie portate avanti dai comitati e dalle associazioni di quartiere finalmente il capoluogo di regione si è dotato di uno strumento normativo che permetterà alla città e ai suoi abitanti di non essere più vittime inerti delle grandi lobby dei gestori della telefonia mobile. Con un solo “schiaffo”, dunque, si è assestato un colpo mortale alla cosiddetto fenomeno dell’antenna selvaggia. Il regolamento è dotato di una precisa e quanto mai chiarificatrice mappa cartografica che, grazie anche alla diversificazione dei colori, mete in risalto le zone dove si potranno istallare nuove antenne e dove no. Una vittoria di tutti sia a livello politico che dei comuni cittadini. Seppur in ritardo la collaborazione nata in maniera del tutto spontanea tra i campobassani e palazzo San Giorgio ha dato i frutti sperati. Ora, però, l’attenzione si dovrà focalizzare sul pregresso, vale a dire su tute le antenne istallate prima dell’approvazione del regolamento. Diverse, infatti, sembrerebbero i ripetitori che non rispettano i dettami del neo regolamento, aspetto questo che dovrà essere argomento di dibattito in un apposito tavolo di concertazione tra i gestori e l’Amministrazione comunale. Altro aspetto sa evidenziare è che palazzo San Giorgio punterà alla messa in opera di antenne su suoli comunali in modo tale da poter costituire delle apposite campagne informative e iniziative di diffusione dei risultati delle verifiche dei livelli di campo elettromagnetico grazie agli affitti dei terreni. Un primo e concreto passo in avanti a tutela della salute dei campobassani e del paesaggio naturalistico, storico, architettonico e paesaggistico della città capoluogo di regione. La vigilanza, comunque, non si deve abbassare
Aree sensibili: singoli edifici dedicati totalmente o in parte alla tutela della salute quali ospedali, case di cura, cliniche; singoli edifici scolastici, singoli edifici o aree attrezzate dedicati totalmente o in parte alla popolazione infantile quali parchi gioco baby parking; orfanotrofi e strutture similari; residenze per anziani e pertinenze relative a tute le tipologie citate quali terrazzi, balconi, cortili, giardini, compresi i lastrici solari (ISTALLAZIONE VIETATA); Zona di istallazione condizionata: aree aventi le seguenti caratteristiche: l’area compresa nel raggio di 150 metri dal confine esterno dei singoli beni classificati come aree sensibili; beni culturali; area definita centro storico come da piano regolatore generale; aree sottoposte a vincolo paesaggistico, aree protette quali parchi naturali, riserve naturali, aree attrezzate, zone di preparco, zone di salvaguardia; aree soggete ai vincoli e alle prescrizioni degli strumenti normativi territoriali sovra comunali o dei piani d’area (ISTALLAZIONE CONSENTITA AD IMPIANTI CON POTENZA NON SUPERIORE A 1000 W EIRP); Zone di attrazione: aree aventi le seguenti caratteristiche: aree esclusivamente industriali; aree a bassa o nulla densità abitativa; aree individuate autonomamente dall’amministrazione comunale, comprese aree o edifici di proprietà comunale (ISTALLAZIONE CONSENTITA); Zone neutre: il territorio comunale non compreso nelle aree sensibili, nelle zone di istallazione condizionata e di attrazione (ISTALLAZIONE CONSENTITA)
10 / 10 / 2008
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Stop ad Antenna Selvaggia '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodelmolise scrivere all'indirizzo email venditti.stefano@hotmail.it
Link di approfondimento
Stop - Antenna - Selvaggia - Link utili per approfondire il tema Campobasso Antenna Selvaggia ripetitori di telefonia mobile
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|