Parole al vento
CAMPOBASSO - In merito alla questione della produzione di energia in Molise bisogna fare alcune precisazioni, più in particolare sulle recenti discussione in merito all’installazione di impianti eolici nella nostra regione. Il Partito Democratico aprirà nei prossimi giorni un dibattito intorno al tema dell’energia aperto a tutti gli iscritti e i cittadini interessati. C’è l’esigenza di un confronto interno (democratico e partecipato) affinché si giunga ad una proposta del nostro partito in merito alle modalità di produzione di energia elettrica. Da responsabile regionale del dipartimento ambiente ed energia non intervengo, quindi, a nome del partito ma voglio porre dei temi di riflessione che possano dare un contributo alla discussione generale. Il Molise è una regione autosufficiente dal punto di vista energetico, in questa fase, dunque, i molisani consumano l’energia che producono. La politica deve pensare ed operare per preparare al futuro il nostro territorio. Il PD Molise, ad esempio, può dirsi (e battersi) contro la centrale nucleare solo se contemporaneamente presenterà soluzioni per il futuro energetico della nostra regione, lo steso discorso vale per l’ambito nazionale. In questo modo non saremo relegati al mero momento di protesta ma vi affiancheremo un più costruttivo (e faticoso) momento della proposta politica. La soluzione va individuata nelle fonti di energia alternativa quali solare, eolico ed idroelettrico sulle quali dobbiamo puntare in misura sempre maggiore. Altro aspetto fondamentale è l’importanza degli investimenti da fare sul risparmio energetico delle famiglie, delle industrie e dei trasporti. Ovviamente ogni scelta va calata nel territorio ma bisogna evitare atteggiamenti che cavalcano solo i ‘No’ senza dare alternative concrete. Il Partito Democratico deve essere capace di leggere il futuro per costituire una seria alternativa di governo, il PD non può limitarsi alle ‘negazioni’ ma deve affermare un progetto ed una idea per il territorio che vuole governare. Ci sono tanti tipi di inquinamento: atmosferico, acustico, luminoso, visivo. Un classe politica deve saper discernere fra essi e stabilire un criterio di priorità. Il compito della politica è quello di stimolare una discussione fra i cittadini che devono essere forniti di precise informazioni. La politica deve guidare i processi a lungo termine insieme cittadini, non solo cavalcarne semplicemente le esigenze immediate.
GIOSE TRIVISONNO
Responsabile Ambiente ed Energia
Partito Democratico Molise
19 / 01 / 2010
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