ricerca giornalisti  
 Cerca nel sito
  Home | Forum
Iscriviti alla newsletter



Pubblica il tuo banner

Porta la tua azienda
su ecodelmolise


Classe di Merito
Guida Assicurazione consigli e informazioni



Invia al network i tuoi
comunicati stampa

 

cerchiamo giornalisti | aggiungi ai preferiti | fai di questo sito la tua home page  

“Movida Fashion” la vallettopoli molisana

ISERNIA - Al termine di una lunga e complessa attività d’indagine la DIGOS è riuscita ad identificare e denunziare alla locale A.G. un’altra cittadina Italiana S.S. di anni 38 residente nella Provincia di Perugia per i reati di Associazione per delinquere e truffa. Come ampiamente evidenziato in precedenti comunicati stampa riguardanti l’operazione “MOVIDA FASHION”, erano stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per i medesimi reati altri tre soggetti A.C. di anni 63; M.R di anni 59 e L.S. di anni 57, i primi due residenti nella provincia di Perugia mentre l’altro nella provincia di Pistoia. L’indagine era scaturita a seguito di querele sporte da più persone di questa Provincia, nei confronti dei titolari della società “MOVIDA FASHION” che nel mese di settembre 2004, presso la sala convegni del Palazzo della Provincia di Isernia, avevano effettuato una selezione, di circa 300 giovani di entrambi i sessi, di età compresa tra i 14 e i 25 anni. Tale selezione era stata fissata in seguito ad un precedente contatto telefonico con invito a partecipare. Nel corso della selezione venivano scattate tre fotografie e registrati video di circa 30 secondi a tutti i partecipanti che terminarono la selezione con la compilazione di un modulo appositamente predisposto a contenere i propri dati anagrafici ed i recapiti telefonici. Tantissimi aspiranti venivano ricontattati presso le proprie abitazioni nelle quali, previa consegna delle tre foto scattate nel corso della selezione, i truffatori specializzati in tale attività mostravano materiale pubblicitario con cui venivano evidenziate le possibilità della società ed i lauti guadagni realizzabili in tempi brevi, convincendo i malcapitati a stipulare un contratto finalizzato al corso di formazione professionale per indossatrice-fotomodella con la società “Movida Fashion – Divisione Gruppo Euroform”, del costo complessivo di circa 5.000,00 Euro, con contestuale sottoscrizione di una conveniente richiesta di finanziamento per la rateizzazione dell’intero importo. In quella circostanza venivano illustrate le opportunità di lavoro che si prospettavano per i ragazzi e le ragazze e veniva loro consegnato del materiale didattico consistente in videocassette riproducenti lezioni pratiche di passerella, estetica, trucco fotografico e portamento, nonché libri contenenti esercitazioni da svolgere e studiare. Per acquistare maggiore credibilità veniva pubblicizzato anche il sito internet sul quale veniva fornito ogni ulteriore chiarimento sulla professionalità dell’azienda. A finanziamento sottoscritto i truffatori si congedavano dai malcapitati raccomandando impegno e rispetto del programma di studio ed esercitazione della durata complessiva di circa un anno. Nei mesi seguenti le vittime cercavano inutilmente di contattare i responsabili della citata società, senza ricevere alcuna risposta e nonostante il pagamento puntuale delle varie rate mensili, lo stage promesso, rimaneva una chimera. Si rappresenta che gli indagati, da accertamenti effettuati presso la Banca dati Interforze, annoverano numerosi precedenti della stessa natura (truffa e associazione a delinquere). Le indagini hanno evidenziato una vera e propria Associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe realizzate mediante la creazione di società operanti su tutto territorio Nazionale nel settore della ricerca e preparazione di aspiranti modelli/e, l’indizione di lusinghiere e fraudolente selezioni di giovani da avviare alla carriera, le successive sottoscrizioni di contratti di formazione fasulli da parte degli ignari malcapitati, la conseguente elusione di ogni successivo contatto, la messa in liquidazione e fallimento della stessa società a compimento del disegno criminoso. Si rappresenta, inoltre, che i predetti avevano reso tale meccanismo fraudolento ancora piu’ sofisticato, allo scopo di rendere piu’ difficile l’attività di contrasto, costituendo altre società nel territorio della Repubblica di San Marino. Si evidenzia, inoltre, che grazie all’attività svolta da questo Ufficio e alle successive comunicazioni con altre Questure del territorio, i responsabili della società sono stati denunziati , per fatti analoghi, nelle rispettive Province.


09 / 05 / 2008

Stefano Venditti

scrivi al sito
vendittistefano@hotmail.com


Scrivi la tua opinione su questo articolo,
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio Forum


Il tuo nome

(facoltativo)





Voci correlate

 

Altre news
sugli argomenti










Iscriviti alla newsletter

Se vuoi seguire le novità e gli aggiornamenti di questo sito, iscriviti alla nostra newsletter. Ti potrai cancellare dal servizio in qualsiasi momento.

scrivi la tua email


vendita banner
per pubblicare il tuo banner in questo spazio
 
 
  Home
  Campobasso
  Isernia
  Termoli
Audience Marzo
606.808 lettori
unici mensili nel network

per la pubblicità
su questo sito

Altri articoli
su argomenti simili

09/05/2008
"Movida Fashion" la vallettopoli molisana


News Social Network

News sernia

News Movida Fashion

News Digos

 

Network news
12/05/2008
EMINENCE - The God Of All Mistakes

12/05/2008
MY HEAD FOR A GOLDFISH

Network Videonews

Tutte le videonews


www.provincia.campobasso.it/upax

Archivio news
200805
200804
200803
200802
200801
200712
200711
200710
200709
200708
200707
200706

Speciale network
Cerca i preventivi online su Best Buyer. Speciale dedicato agli Europei di calcio 2008

Classe di Merito
Guida alle assicurazioni Rc Auto


 

 

 



In evidenza portale di Stefano Venditti (ECMOL) pagina pubblicata in 2 secondi
Note Legali: questo sito è di proprietà di Stefano Venditti - email vendittistefano@hotmail.com
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni.
Le foto presenti sul sito sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito