Morte Radu Gheorche, interrogazione scritta al Ministro del lavoro e delle politiche sociali
il 29 luglio 2008 veniva rinvenuto, nelle campagne di Campomarino (Campobasso), il cadavere del cittadino rumeno Radu Gheorche, operaio con regolare permesso di soggiorno, residente a Torremaggiore (Foggia);
si tratta di una vicenda particolarmente tragica considerato che, dalle informazioni acquisite, sembra che l'infortunio mortale sia occorso al signor Gheorche molte ore prima del ritrovamento del corpo, senza che nessuno degli altri operai, molti dei quali non assunti e non in regola, gli prestasse soccorso e che quindi l'uomo sia stato lasciato morire nella cunetta dove è stato successivamente ritrovato;
su iniziativa di alcuni consiglieri della Regione Molise e stata attivata la ricerca dei familiari del signor Gheorche, attraverso l'Ambasciatore di Romania in Italia, dottor Razvan Victor Rusu con lettera del 31 luglio 2008 e successivamente attraverso il sindaco e il comando dei carabinieri del comune di Campomarino (Campobasso) e la procura della Repubblica di Larino (Campobasso);
il 23 settembre 2008 il consiglio regionale del Molise ha inoltre discusso una interrogazione, presentata dai medesimi consiglieri, primo firmatario Michele Petraroia, riguardante i gravi fatti di Campomarino (Campobasso) e, più in generale, la grave situazione di insicurezza dei lavoratori stranieri, spesso irregolari e non assunti, impegnati nelle campagne di raccolta del basso Molise;
il 25 settembre 2008 il procuratore Magrone ha indicato le generalità più complete del lavoratore deceduto e ha confermato la presenza in Italia dei suoi familiari;
dalla famiglia del signor Gheorche, che ha contattato uno dei consiglieri regionali molisani firmatari dell'interrogazione, si è quindi appreso che a distanza di 15 mesi dall'accaduto, nessuna istituzione italiana si era attivata in loro aiuto, ad eccezione del comune di Torremaggiore (Foggia) per un importo di 500 euro per il rimpatrio della salma in Romania;
il signor Gheorche era in possesso di un regolare permesso di soggiorno e aveva consegnato alla ditta pugliese tutti i documenti di lavoro per l'assunzione e, inoltre, essendo cittadino dell'Unione europea aveva diritto ad accedere ad ogni tutela secondo la normativa vigente -:
se non ritenga necessario assumere tutte le opportune informazioni presso le istituzioni competenti al fine di verificare quanto accaduto e per fare in modo che vengano riconosciuti i benefici e le tutele previste dalla legge ai familiari del lavoratore Radu Gheorche deceduto sul lavoro, ivi compresa la rendita INAIL.
Michele Petraroia
18 / 02 / 2010
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