Lunga discussione nella'Assise Civica
ISERNIA - Lunga la discussione sul quinto punto all’ordine del giorno del consiglio comunale di Isernia tenutosi ieri, ossia l’Approvazione della Scheda Normativa PS/8, relativa alla Zona di trasformazione area Stazione FS, dello schema di convenzione disciplinante le future cessioni e dello studio urbanistico per la trasformazione dell’area.
L’argomento è stato illustrato dall’assessore Celestino Voria, il quale, in via preliminare, s’è detto amareggiato per quanto letto in questi giorni su alcuni organi di stampa, preannunciando querele. Ha inoltre esternato la volontà di autosospendersi dal PdL e ha rimesso la propria delega nelle mani del sindaco. Quindi, è passato al nocciolo della questione. «La riqualificazione dell’area della stazione è un problema che sussiste da anni – ha dichiarato l’assessore all’urbanistica –. Nel 2000, quando fu adottato dal consiglio comunale di centrosinistra il nuovo PRG, su tale ter¬reno era stato previsto un indice che con¬sentiva alle Ferrovie di edificare circa 84.000 mc. Si trattava d’una decisione priva di contropartita per il Comune.
L’accordo attuale, scaturito da numerose riunioni fra le parti, prevede invece che alle Ferrovie venga concesso di edificare una cubatura di gran lunga inferiore, oltre la modifica della destinazione d’uso dell’ex deposito merci ubicato presso il terminal degli autobus. Il Comune, in cambio, otterrà un’area di circa 13.000 mq da destinare a verde pub¬blico, l’attuale Officina della Cultura e l’ex casotto del passaggio a li¬vello posto su corso Garibaldi».
Voria, infine, ha anche chiarito che sull’area esiste un diritto di prela¬zione che l’amministrazione comunale s’è detta disposta a valu¬tare. Percorrere questa strada per giungere all’acquisizione dei terreni, però, ne presuppone una quantificazione della “potenzialità economica” al prezzo di mercato, che oscilla fra i 2,5 e i 3 milioni di euro.
Successivamente, è intervenuto il sindaco Melogli. Dapprima ha espresso solidarietà umana e politica a Voria per gli attacchi ricevuti attraverso i giornali, rimarcando l’impegno a favore della città che ha caratterizzato la lunga attività amministrativa del suo assessore e re¬spingendone le dimissioni. Poi ha ricordato a quei consiglieri che si sono lamentati di non essere stati coinvolti nell’analisi preventiva dell’argomento, come la riqualificazione dell’area della stazione sia uno dei punti salienti del programma eletto¬rale del 2007, sottoscritto e proposto all’elettorato da tutti i partiti dell’attuale maggioranza.
È seguito un dibattito protrattosi per circa quattro ore. Hanno preso la parola numerosi consiglieri, fra cui Fevola, Sposato, Cardillo, Tedeschi, Lombardi e Sassi. Quest’ultimo ha ricordato come egli stesso sia stato protagonista in passato di proposte di riqualificazione della zona della sta-zione; ha poi auspicato che l’attuale consiglio comunale possa riflettere mag-giormente sulla questione, anche riaprendo le trat¬tative con le Ferrovie.
Infine, ad ora ormai tarda, il sindaco ha proposto un aggiornamento della seduta, per dar modo ai singoli consiglieri di approfondire ulteriormente la conoscenza dell’argomento. La proposta è stata accolta.
15 / 03 / 2010
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