L’Ospedale di Larino ed il silenzio degli amici
LARINO - Il Molise, secondo il Ministero della Salute, deve perdere 500 posti letto per acuti a fronte dei 240 previsti dal piano sanitario approvato dalla regione a giugno di quest'anno. E la zona del Basso Molise deve perdere 100 posti letto, 40 a Larino e 60 a Termoli. Il commissario straordinario Giorgetta, in una riunione ufficiale tenutasi il 27 agosto scorso ha confermato al direttore sanitario dell'ospedale di Larino dr. Filippo Vitale ed ai responsabili del reparto di Ostetricia la reale e ferma intenzione di chiudere - entro ottobre - quel reparto e dopo anche la Pediatria e il Nido. Il commissario straordinario ha anticipato altresì che quello della chiusura del reparto di ostetricia a Larino è solo il primo atto di ulteriori decisioni ancora più drastiche, “ …quindi, c'è poco da lamentarsi – avrebbe detto Giorgetta - poi a Larino manca la rianimazione e allora va da se che i reparti che necessitano di tale supporto non hanno più ragione di rimanere”. E’ legittimo pensare, a questo punto, il motivo per il quale non si è riusciti in nessun modo a riattivare la rianimazione, nonostante gli inviti ufficiali del procuratore del tribunale di Larino Dott. Magrone. Larino Viva è da mesi che denuncia il comportamento irresponsabile del management sanitario che evidentemente ha dovuto rispondere a precise indicazioni politiche del Presidente Iorio ed alla precisa scelta di penalizzare la sanità pubblica a favore di quella privata. Chissà perché mai – proprio in questi mesi - il parlamentare europeo Aldo Patriciello, senza ritegno politico e senza neanche tante motivazioni, è transitato dall' UDC alla CDL, con la benedizione di Silvio Berlusconi. Forse è stato il prezzo da pagare per ricevere in eredità per la sua Neuromed un bel numero dei posti della sanità pubblica?. Lo vedremo presto. Intanto i nostri amministratori, il sindaco Giardino ed il suo vice Quici, non si preoccupano più di tanto. “Continuano a lavorare in silenzio per Larino” – così fanno sapere i bene informati. In una recente intervista pubblicata sul sito “Larino e Dintorni”, il Sindaco Giardino, alla domanda sulle sorti dell’ospedale, dichiarava testualmente “…. c’era un PSR del quale io sono stato insieme ad altri 6 colleghi uno dei relatori tecnici che la regione aveva indicato, e nonostante ci fossero situazioni francamente difficili non solo per Larino ma anche per altri centri, le proposte erano innanzitutto chiudere alcuni reparti a Larino come Ostetricia e Pediatria…. Bene i risultati sono sotto gli occhi di tutti e cioè che l’Ospedale di Larino non è stato toccato, e questo è il frutto di un lavoro serio e fattivo fatto anche dal sottoscritto…” A parte la farsa del PSR approvato, è legittimo chiedere oggi a Giardino se è proprio sicuro di ciò che ha dichiarato pochi giorni or sono? Non dire la verità e nascondersi non serve a nessuno, si fa solo del male a Larino. Sappiamo bene che la situazione della sanità è stata portata al collasso da una gestione politica e manageriale disastrosa ed interessata di Iorio e dei suoi amici, ma assolutamente non si può pretendere di far pagare il conto solamente e sempre al nostro territorio già fortemente depauperato e abbandonato. Non è terrorismo psicologico, il nostro, semplicemente dire le cose come stanno. Saremo ben lieti di essere smentiti! Rivolgiamo ancora una volta l’ invito a tutte quelle persone che in passato hanno raccolto firme, hanno stimolato convegni, hanno partecipato a manifestazioni, alle forze politiche (ma dove sono?), di unirsi a noi per mettere in atto ogni azione possibile per scongiurare quello che può essere solo l’inizio della definitiva chiusura dell’ospedale di Larino.
Larino Viva
30 / 08 / 2008
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