LA GIUNTA COMUNALE FA PAGARE L’ICI SULLE PERTINENZE E SULLE ABITAZIONI DATE IN COMODATO DAI GENITORI AI FIGLI
MONTENERO DI BISACCIA – Il gruppo consiliare di opposizione al Comune di Montenero di Bisaccia “Alternativa e Sviluppo” aveva già in animo di intervenire circa la conduzione amministrativa del Comune ad opera della Giunta di Centro-sinistra al fine di segnalare, come nel recente passato, le incongruenze e le lacune che l’attuale amministrazione manifesta nel corso del tempo, dimostrando scarsissima cura per gli interessi della cittadinanza.
Come se non bastasse, non più di due giorni fa, abbiamo assistito all’ennesimo scossone che ha aperto una nuova crisi istituzionale, determinando, di fatto, l’uscita dell’IdV montenerese dalla maggioranza, assicurando solo un appoggio esterno.
Certo le beghe interne al centro-sinistra non ci appassionano, mentre ci appassiona verificare se questa maggioranza si occupa di tutelare i cittadini monteneresi.
A tal proposito, ci pare davvero illuminante quanto accaduto a proposito dell’ICI sulla prima casa.
Come tutti sanno – tranne gli amministratori del Comune di Montenero, che ora si arrampicano sugli specchi – con Decreto Legge del 27.05.2008 n.27, l’attuale Governo ha provveduto ad eliminare dal 2008 l’ICI sulla prima casa e su tutte le pertinenze legate ad essa (cantine, soffitte, garages etc), fatta eccezione, come era giusto, per le cosiddette abitazioni di lusso (categorie catastali A1, A8 e A9).
Tutti i cittadini monteneresi pensavano di poter evitare il pagamento di tale odiosa imposta, ma, purtroppo hanno trovato ben due sgradevoli sorprese.
La prima riguarda le pertinenze, in quanto i nostri cari amministratori di centro-sinistra hanno ben pensato, disattendendo la nuova legge, di escludere dal pagamento solo una delle pertinenze della casa di prima abitazione, costringendo a pagare per le altre pertinenze.
Mentre la seconda sorpresa – ed è quella più sgradevole e costosa - è stata la mancata esclusione dell’ICI dalle case che i genitori hanno dato in comodato ai figli, come la normativa nazionale ha previsto, come hanno previsto anche i comuni limitrofi e, in particolare, il regolamento ICI del Comune di Petacciato che prevede l’esclusione dell’ICI dalla casa che i genitori danno in comodato ai figli.
Ci chiediamo perché comuni più piccoli, con minori entrate e con maggiori difficoltà economiche si siano preoccupati di concedere questo giusto beneficio a quei genitori che con mille sacrifici hanno voluto dare un’abitazione ai figli, mentre i nostri amministratori di maggioranza siano stati così “avidi” e non abbiano voluto fare altrettanto?
E non fatevi ingannare se vi racconteranno che il Comune ha bisogno di soldi: infatti, stiamo per approvare un Bilancio consuntivo del 2007 che chiuderà con un avanzo di amministrazione, quindi un attivo, di circa 1.000.000,00 di Euro.
Noi ci batteremo affinché questa chiara e lampante ingiustizia venga immediatamente rimossa, ma non possiamo non rilevare come coloro cui voi monteneresi avete affidato le sorti del Comune siano più preoccupati di litigare per i giochi di potere che interessati a fare il bene della collettività.
F.TO – I CONSIGLIERI COMUNALI:
Angelo MAGAGNATO
Domenico PORFIDO
Giorgio FERRARA
Nicola TRAVAGLINI
Claudio SABATINI
14 / 07 / 2008