LA GIUNTA APPROVA LA COSTITUZIONE DELL’UFFICIO DI STAFF DEL SINDACO
MONTENERO DI BISACCIA – Il gruppo consiliare di minoranza “Alternativa e Sviluppo” intende confutare ancora una volta la logica che ispira la Giunta di centrosinistra nella guida del Comune di Montenero di Bisaccia, sulla base di un’altra delibera che mette in contraddizione gli stessi assessori che l’hanno votata.
Recentemente la Giunta municipale, considerata la mancanza di risorse umane interne che potessero dedicarsi alle attività che l’Amministrazione comunale intende attuare all’interno dell’Ufficio di gabinetto ed alla segreteria particolare del Sindaco, ha deliberato l’istituzione di un Ufficio di staff del Sindaco con la previsione di assumere un’unità lavorativa a tempo determinato, cioè fino alla scadenza del mandato del Sindaco stesso.
La delibera prevede che questo nuovo soggetto di supporto ‘all’intenso dinamismo’ del Comune, dovrebbe occuparsi dell’attività di comunicazione del Sindaco e della Giunta, con particolare cura dell’immagine nella comunicazione esterna, nella predisposizione di materiale di comunicazione relativamente ai programmi, alle attività ed ai risultati raggiunti dall’amministrazione, nonché nell’ambito della gestione dei servizi sociali integrati già avviata dall’ambito territoriale.
“A parte il palese tentativo di impegnare una figura esterna, a spese dei cittadini, al fine di predisporre tutto il materiale utile all’Amministrazione per le future elezioni comunali – afferma il consigliere di minoranza Angelo Magagnato – considero paradossale che la Giunta abbia votato un provvedimento che esclude gli stessi assessori e i consiglieri comunali di maggioranza dalle attività di comunicazione esterna. Mi chiedo allora a cosa siano serviti i proclami della maggioranza, relativi alla mancanza di soldi nelle casse comunali, dato che la nuova figura esterna costa ai cittadini monteneresi 6.100 Euro (oltre agli oneri riflessi). Sottolineo quindi un’evidente carenza nell’impegno degli 11 consiglieri di maggioranza che, a quanto pare, da soli non ce la fanno a portare avanti l’attività per la quale sono stati delegati dalle urne; c’è davvero bisogno di questa figura esterna, o è auspicabile un maggiore impegno da parte dei consiglieri eletti?”
“Cosa fanno i consiglieri che ricoprono il doppio incarico – afferma invece il consigliere di minoranza Nicola Travaglini – in Comune ed in altre amministrazioni di questa regione? Non è che l’ambizione a sedere su uno ‘scranno più alto’ abbia ridotto al lumicino le presenze nel proprio Comune di appartenenza? Oltre a ciò devo dire un’altra cosa: a me pare che questa delibera costituisca un aggiramento della Legge 150 del 2000, che prevede specifiche figure deputate alle attività di comunicazione ed informazione delle pubbliche amministrazioni. Auspico quindi, nel caso in cui assessori e consiglieri siano determinati a portare avanti tale deliberato, che la figura prevista sia riconosciuta per quella che è realmente e che l’Ufficio di Staff venga riservato a giovani del posto; in questo modo l’incarico sarà fruttuoso e potrà costituire un trampolino di lancio per il mondo del lavoro. Non vorrei – conclude Travaglini – che venissero scelte persone con discutibile preparazione sulla materia e senza un curriculum adeguato, unicamente per ‘accontentare’ i soliti amici di vecchia data”.
F.TO – I CONSIGLIERI COMUNALI:
Angelo MAGAGNATO
Nicola TRAVAGLINI
Giorgio FERRARA
Domenico PORFIDO
Claudio SABATINO
30 / 06 / 2008
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