Il senatore Astore interviene sul decreto che sospende il pagamento dei tributi e contributi per i territori colpiti dal sisma del 31 ottobre 2002
CAMPOBASSO - Duro l’intervento del sen. Giuseppe Astore durante la discussione in Aula al Senato. Il senatore ha chiesto chiarezza sul decreto legge che sospende al 30 giugno, e non al 31 dicembre 2008, il pagamento dei tributi e contributi per i cittadini dei territori colpiti dagli eventi sismici del 31 ottobre 2002.
“L’annullamento della sospensione dei contributi è un taglio indiscriminato – introduce Astore – con conseguenze irreparabili. E’ un provvedimento che non interessa la maggioranza o la minoranza, ma che ha valore per l’intera Aula”.
“Questo è un provvedimento assurdo. Assurdo perché sta generando conseguenze disastrose nella mia regione e nella vicina Puglia. Oggi l’INPS, l’INAIL, l’INPDAP stanno già procedendo con atti giudiziari contro quei cittadini che non hanno provveduto a pagare i contributi dopo il 30 giugno - continua il suo attacco il senatore - non ci sono regole, 44 ordinanze che si accavallano, date non definite che generano solo confusione nei cittadini. Questo provvedimento è una mortificazione per il deboli. L’area del cratere ha una popolazione di circa 20 mila anime, la maggior parte anziani. Alla luce di tutto questo, cosa c’ha guadagnato il Governo togliendo fondi alla povera gente?”.
Astore afferma poi che “il Governo non può fare provvedimenti a dispetto, perché si parla di regioni quali il Molise o la Puglia, dove i parlamentari sono pochi rispetto ad altre regioni come la Sicilia o il Piemonte, territori che hanno goduto di vantaggi enormi rispetto ad altri territori. I diritti sono uguali per tutti, non valgono solo per regioni particolari. E’ per questo che io ho intenzione di intervenire presentando una riforma alla legge della protezione civile che fissi i diritti delle persone, che stabilisca il principio di uguaglianza per tutte le regioni colpite da eventi calamitosi”.
Il sen. dipietrista conclude il suo intervento affermando che questo messaggio deve essere portato al Governo, al presidente Berlusconi che nel Molise è stato eletto e che, negli primi anni successivi al terremoto, ha visitato più volte i territori colpiti dal disastro: “Berlusconi deve essere informato. Tra qualche giorno verrà inaugurata a S. Giuliano la nuova scuola. So già che saranno presenti molti esponenti politici. Non vorrei che questa occasione di festa venga turbata da una brutta notizia”.
Rivolgendosi poi agli esponenti del PdL Astore chiede che venga proposta un’ordinanza per fare chiarezza nella normativa vigente “è necessario pertanto un dialogo con il Presidente delle Regione Iorio, commissario straordinario per il terremoto, e i sindaci del cratere affinché non siano più i cittadini deboli a pagare le conseguenze di una confusione normativa”.
23 / 07 / 2008