Giornata della Memoria per le vittime della scuola di San Giuliano di Puglia CAMPOBASSO - “I terremoti, le alluvioni, gli smottamenti e gli incendi, sono disastri naturali che purtroppo continueranno ad esistere, sta invece e noi, istituzioni, mondo economico e sociale di una civiltà avanzata ed evoluta quale è, e vuole essere, la nostra, creare le condizioni affinchè eventi simili non creino tragedie come quella di San Giuliano di Puglia. Per fare questo quindi occorre che tra le nostre priorità poniamo primariamente la sicurezza nei posti pubblici e particolarmente nelle scuole. E’ questa una nostra precisa ed ineludibile responsabilità che ci viene dal dolore che abbiamo provato nel vedere, e nel vivere, le scene del disastro della Jovine. Come Governo Regionale abbiamo posto in essere azioni concrete appostando risorse consistenti nella sicurezza delle scuole, sia quelle del cratere che quelle che presentavano pericoli nel resto del Molise. Come pure ci siamo premurati di attivare progetti per il ripristino dei luoghi di culto, assicurando ad ogni comune almeno la funzionalità di una Chiesa. Questo non solo in ossequio al valore religioso degli edifici di culto ma anche in considerazione della grossa qualità aggregativa che essi hanno per le comunità. Occorre continuare su questa strada, è necessario seguire senza indugio un percorso che dovrà portare a completare la ricostruzione degli edifici privati, come di quelli pubblici. Il tutto affiancato da specifiche programmazioni di rinascita del tessuto economico con il sostegno ad inizitative imprenditoriali a sfondo commerciale, produttivo, sociale, turistico e culturale”. Lo ha detto il Presidente della Regione Michele Iorio intervenendo in Consiglio Regionale in occasione della Giornata della Memoria per le vittime della scuola di San Giuliano di Puglia.
Il Presidente Iorio, come ogni anno in questo giorno, ha quindi relazionato al Consiglio sull’attività svolta in questo anno dal Governo Regionale e dal suo Ufficio di Commissario delegato per la ricostruzione post sisma.
Commentando i dati contenuti in un plico distriubuito a tutti i consiglieri Iorio ha evidenziato come a sei anni dal terremoto tutta le abitazioni della priorità “A” del cosiddetto “cratere sismico” sono state finanziate e molte, in notevole percentuale, già ricostruite.
“Ci accingiamo ora –ha detto- a chiedere al Governo centrale gli opportuni fondi per finanziare le Priorità “A” al di fuori del “cratere”, nonché per le abitazioni delle categorie “B” e “C”. Ci attende anche un confronto con lo stesso Governo nazionale per quanto riguarda la restituzione dei contributi previdenziali sospesi. Per la qualcosa chiederemo di essere trattati in modo equo rispetto ad altri casi del passato come l’Umbria e le Marche. Questo ricordando che ad ogni modo il Molise ha potuto usufruire già, grazie al passato Governo Berlusconi, di una sospensione di tributi e contributi per un totale di oltre un miliardo Euro. Una somma enorme che ha permesso a questa regione, mentre viveva un gravissimo momento di difficoltà, di sostenere la ripresa e cercare di uscire il più velocemente possibile dallo stato di crisi in cui era suo malgrado entrata. Come pure è da non dimenticare l’impegno che stiamo pomendo per cancellare quell’iniqua norma introdotta dal Governo Prodi che faceva una differenziazione tra dipendenti pubblici e privati imponendo ai primi una restituzione immediata dei contributi sospesi e creando agli Enti di appartenenza una danno economico incalcolabile. Un danno che pesava, che pesa, e che peserà (se nulla muterà), in modo inaccettabile sui bilanci tanto da far immaginare conseguenze sproporzionate. Una lotta che fino ad oggi non ha visto risultati importanti essendo questa determinazione stata assunta con un provvedimento legislativo. Ad ogni modo anche su questo fronte non demorderemo e continueremo a sostenere le nostre ragioni con l’attuale Esecutivo fidando nella disponibilità che ci ha sempre dimostrato”.
Il Presidente della Regione, infine, ha detto di aver già investito il Presidente Berlusconi della richiesta di riutilizzare il villaggio provvisorio di San Giuliano di Puglia per ospitarvi iniziative di importanza e caratura nazionale e internazionale che possono spaziare dalla formazione di qualità della Protezione Civile nazionale a programmi di vario genere nel campo della sicurezza e nella prevenzione di disastri naturali. “Un progetto –ha concluso Iorio- su cui fidiamo molto per il rilancio di quest’area per donarle nuova linfa vitale e avviarla ad un futuro di crescita e di benessere economico e sociale diffuso e duraturo”.
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