FEDERALISMO FISCALE: INTERVENTO DI ASTORE (IDV)
CAMPOBASSO - “ Sui principi del ddl delega siamo tutti daccordo, mentre desta preoccupazione sul come questi principi verranno trasformati in norme", è quanto ha dichiarato il senatore Giuseppe Astore intervenendo nel corso dell'audizione dei rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle province autonome per l'attuazione del federalismo nella commissione parlamentare bicamerale per le questioni regionali"
" Nella nostra Repubblica, spesso e volentieri, chi di noi è passato dal livello comunale al livello regionale e poi a quello parlamentare, - afferma Astore - ha assistito a un contrasto di fondo tra il potere dei comuni, quello delle regioni e quello dello Stato"
" Ma anche chi di noi ha esperienza a livello regionale sa bene che cosa sono le regioni per le autonomie locali: in quasi tutte le regioni d'Italia, si sono trasformate in un neocentralismo peggiore di quello statale. Addirittura, - prosegue il senatore - le regioni hanno molte più competenze amministrative di chi dovrebbe effettivamente averle"
" Ci troviamo dunque di fronte a questa rivoluzione che tutti sogniamo - insiste- l'esponente dell'IDV - e non possiamo assolutamente delegare solo a qualche forza politica o a qualche livello di potere considerato che questa legge delega non comprende in maniera definita il rapporto tra regioni e comuni" . " L'Italia è una Repubblica basata sul principio delle autonomie, ma anche sulla dignità e la parità dei livelli di potere. Non è possibile che si creino sovrastrutture della regione, a mio parere, nei riguardi delle autonomie locali".
" Per essere chiari - sostiene Astore - sul fondo perequativo per i comuni - data anche la mia esperienza storica - non può mettere mano la regione. Credo che ci debba mettere mano, verticalmente, ancora lo Stato".
" Ritengo, nonostante il grande dibattito a cui si sta assistendo - conclude Astore- che stiamo ancora all'inizio del percorso che ci vedrà vigili nella difesa degli interessi nazionali e del Sud che deve accettare la sfida e dimostrare di avere una classe dirigente preparata "
Sen. Giuseppe Astore
24 / 10 / 2008