Convegno annuale dei Giovani Imprenditori di Confindustria a Capri
CAMPOBASSO - “Superare la crisi e il protezionismo di ritorno, puntando anche sul Mediterraneo, creando un’area di scambio comune. Un’unica grande zona franca: senza dazi, senza barriere di natura non tariffaria, per favorire lo scambio fra imprese di paesi diversi”. E’ l’auspicio della Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Federica Guidi che, aprendo il tradizionale convegno di Capri “Mediterraneo: dall’Europa al golfo, la rotta verso nuovi orizzonti”, chiede al Governo di aprire un tavolo straordinario con imprese, ambasciate, consolati, enti che forniscono assicurazione e sostegno agli investimenti all’estero, per costruire “un regime sostenibile di agevolazioni fiscali per chi fa trasferimento tecnologico nei Paesi della sponda meridionale del Mediterraneo”.
A Capri è presente anche una folta delegazione di Giovani Imprenditori dell’Associazione Industriali del Molise, tra i quali il Presidente Scasserra che concorda sulle tesi espresse dalla Guidi. “Anche le nostre imprese dovrebbero valutare con attenzione le opportunità di mercato che si presentano nel Mediterraneo, nel quale il centro sud ha una posizione baricentrica e quindi funzionale all’interscambio di merci, persone e tecnologie”.
Una zona franca come quella proposta dalla Guidi potrebbe rappresentare uno stimolo concreto allo sviluppo delle imprese, particolarmente di quelle meridionali, perché “tutto quello che aiuta le Pmi in questo momento di difficoltà – sostiene la Guidi - è da cogliere con favore”.
Riguardo alla pressione fiscale, la Presidente sottolinea che “in questo Paese sono ormai 15 anni che si dice che è eccessiva. Una riduzione oggi è possibile solo agendo sulla spesa pubblica improduttiva”.
31 / 10 / 2009
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