CHIUDIAMO TUTTE LE SCUOLE DELLA REGIONE
CAMPOBASSO - Lo sciopero generale unitario del comparto scuola proclamato per il 30 ottobre 2008 dovrà vedere le scuole della regione Molise chiuse per protestare contro i provvedimenti governativi che vogliono devastare la scuola pubblica. La FLC invita tutti i lavoratori della scuola molisana a scioperare in massa, con l'intento di chiudere tutte le scuole.
I nostri obiettivi:
• la revisione del decreto-legge 137/2008, con abrogazione dell'articolo 4 che ripristina il maestro unico, introduce l'orario di 24 ore settimanali nella scuola primaria e provoca nella regione Molise un taglio di 405 posti.
Si rivendica inoltre l'apertura di un tavolo negoziale con il Governo per garantire:
• il "giusto" tempo scuola per tutti gli ordini e gradi per combattere e prevenire il grave fenomeno della dispersione scolastica;
• il diritto allo studio;
• la qualità dell'istruzione;
• la salvaguardia della professionalità degli operatori della scuola;
• il diritto al lavoro del personale precario, anche intervenendo sul "turn over" e sul pensionamento.
Si sollecita:
• il rinnovo dei contratti del Comparto e interventi fiscali a favore del lavoro;
• garanzia di organici di istituto, stabili e pluriennali per il personale docente ed Ata.
In vista dello sciopero del 30 ottobre 2008, la FLC del Molise ha organizzato assemblee territoriali, con volantinaggio davanti alle scuole e con invito alle amministrazioni locali ad intervenire sulla riduzione dell’offerta formativa che si profila con simili provvedimenti.
La FLC invita docenti, dirigenti scolastici, personale ATA, studenti e genitori insieme a tutti quelli che hanno a cuore il destino della nostra scuola pubblica, a partecipare alla manifestazione nazionale unitaria che si terrà a Roma in piazza del Popolo. Anche dal Molise partiranno degli autobus secondo il seguente orario:
da Campobasso ore 5,30 (ex stadio Romagnoli)
da Termoli ore 5,00 (piazza donatori di sangue)
da Isernia ore 6,30 (nei pressi dell’hotel Europa)
Gli interessati possono prenotarsi presso le nostre sedi.
Il segretario regionale
Sergio Sorella
23 / 10 / 2008