CAMPITELLO MATESE: APPROVATA ALL’UNANIMITA’ LA MOZIONE DI MASSIMO ROMANO
CAMPOBASSo - E’ stata approvata all’unanimità, nella seduta del Consiglio regionale del Molise di questa mattina, la mozione sul rilancio turistico della stazione sciistica di Campitello Matese presentata ed illustrata dal consigliere Massimo Romano.
L’esponente dell’Italia dei Valori si è concentrato sulle criticità finanziarie del Consorzio Campitello Matese s.c.p.a. e sul ritardo drammatico nell’attuazione della legge regionale 20 del 2007, relativa all’accesso al credito agevolato per gli operatori turistici danneggiati dall’assenza di neve nella stagione 2006/2007.
“La regione ha il dovere di intervenire tempestivamente – afferma il consigliere regionale -. A questo punto i buoni propositi del governo regionale non bastano. Il Consorzio Campitello Matese è in perdita strutturale, produce debiti ogni anno e continuerà a produrli fino a quando non si risolverà l’equivoco di fondo: occorre esternalizzare la gestione degli impianti di risalita attraverso l’espletamento di una gara pubblica per la scelta del partner industriale privato, così da lasciare al Consorzio le funzioni di promozione dell’offerta turistica”.
Nei mesi scorsi – prosegue Massimo Romano – la Regione ha annunciato di voler ricapitalizzare le perdite del Consorzio con un intervento straordinario di tre milioni di euro. Ad oggi ne sono stati versati meno del 10 per cento e, comunque, il bilancio regionale non prevede un centesimo di stanziamento in conto capitale per le attività del Consorzio”.
L’esponente dell’IdV ha poi definito “vergognosa” l’inattuazione della legge regionale n.20/2007 che prevedeva la possibilità per gli operatori turistici e commerciali di Campitello e Capracotta di accedere al credito agevolato per i danni derivanti dall’assenza di neve nella stagione 2006/2007. “Questa norma, pensata per dare ossigeno nell’immediato all’economia locale danneggiata nella stagione invernale 2006/2007, a distanza di quasi due anni non trova ancora possibilità di attuazione. Ad oggi, nessuno degli operatori cui la legge si rivolgeva ha avuto accesso alle agevolazioni previste per problemi che al momento non è dato conoscere. Resta il fatto, politicamente gravissimo, che la Regione ha abbandonato al proprio destino un pezzo fondamentale dell’economia locale alle prese con eventi climatici imprevedibili”.
“Spero che Campitello possa davvero diventare un motore dello sviluppo turistico ed economico per l’intera regione. Mi auguro inoltre che anche nell’ambito della programmazione comunitaria 2007/20013 Campitello ed il sistema turistico della neve possa trovare adeguate soluzioni, anche mediante l’ipotesi di un ampliamento del comprensorio sul versante di Roccamandolfi” ha concluso Massimo Romano.
30 / 07 / 2008