Aiutami a volare, il diritto del minore affidato
CAMPOBASSO - L’Affidamento familiare, importante forma di protezione dei minori, accanto all’adozione nazionale, in caso di accertata temporanea incapacità della famiglia naturale o legittima, sperimentato in Italia sin dagli anni settanta, attraverso la regolamentazione della prima disciplina legislativa prevista dalla legge 4 maggio 1983 n. 184, volge ad una concreta ridefinizione anche nella regione Molise.
La generale carenza di conoscenza dell’istituto, la difficoltà di reperimento di famiglie affidatarie, il bisogno di potenziare l’assistenza ai nuclei familiari di origine in temporanea difficoltà, e soprattutto il diritto di ogni bambino a crescere ed essere educato in una famiglia (come previsto dall'art. 1 della citata disposizione normativa del 2001 e dall'art. 25 della Convenzione sui diritti del fanciullo), hanno reso necessario e di estrema importanza l’avvio nel Molise di un articolato programma.
In tale ottica il Tutore Pubblico dei Minori della Regione Molise, dott.ssa Nunzia Lattanzio, ha avviato una campagna di sensibilizzazione e promozione della cultura dell’accoglienza al fine di istituire l’Albo Regionale delle famiglie affidatarie, importantissimo punto di partenza per un effettivo rilancio di una vera cultura dell'affidamento, basata da un lato sull'amore da prestare alle giovani vite in difficoltà e, dall'altro, su rigorosi parametri di capacità all'accoglienza.
Il progetto prevede la raccolta delle disponibilità delle coppie genitoriali o dei singoli cittadini, la verifica e la valutazione della idoneità degli stessi, la formazione e la promozione di una reale politica di sostegno alle famiglie affidatarie ed a quelle di origine, nel quadro del recupero delle relazioni e delle condotte di vita.
La legge n. 149/2001 individua i presupposti per l’attuazione del diritto di ogni bambino ad una famiglia, prioritariamente alla propria, ed assegna allo Stato, alle Regioni e agli Enti locali il compito di sostenere i nuclei familiari in difficoltà, al fine di prevenire l’abbandono e di consentire al minore, spesso di tenerissima età, di essere educato nel proprio nucleo parentale.
Nel programma del Tutore tali obiettivi saranno perseguiti con la dovuta efficacia e l'auspicio è quello di coinvolgere il maggior numero possibile di Cittadini in un'azione importante di condivisione, anche nell'ambito delle iniziative regionali a favore della famiglia per l’anno 2008/2009.
Nunzia Lattanzio
24 / 06 / 2009
Per contattare la redazione del sito Ecodelmolise scrivere all'indirizzo email venditti.stefano@hotmail.it